
Lago di Bilancino
Il più grande bacino artificiale della Toscana, nato per regolare le piene della Sieve e rifornire d’acqua Firenze: oggi un lungolago attrezzato per passeggiate, vela, windsurf e birdwatching.
Benvenuti a Barberino di Mugello
Barberino di Mugello è un comune di circa 10.900 abitanti della provincia di Firenze, disteso lungo l’antica strada della Futa che collega Firenze a Bologna. Otto frazioni, dal capoluogo alle colline di Montecarelli e Mangona, compongono un territorio che profuma di uliveto, bosco e acqua di lago.
Qui sorgono due dei motivi più noti per visitare il Mugello: il Lago di Bilancino, il più grande bacino artificiale della Toscana, e la Villa Medicea di Cafaggiolo, una delle residenze più amate dai Medici, patrimonio UNESCO dal 2013.
Cenni storici
Il nome di Barberino compare per la prima volta in un documento del 1074, che cita un certo «Guido del fu Manfredo da Barberino»: il paese nacque e crebbe lungo l’antica strada della Futa, da secoli la via più diretta tra Firenze e Bologna attraverso l’Appennino.
Dal Trecento la famiglia Medici fece del territorio una delle proprie basi nel Mugello: la Villa di Cafaggiolo, ricostruita da Michelozzo nel 1452 su incarico di Cosimo il Vecchio, divenne una delle residenze di campagna preferite dalla famiglia, tanto che la tradizione vuole che qui Lorenzo il Magnifico amasse gustare i tortelli di patate del Mugello. Dal 2013 la villa è patrimonio UNESCO.
Nel secondo Novecento il territorio cambiò ancora volto con la costruzione del Lago di Bilancino, invaso artificiale completato per regolare le piene del fiume Sieve e garantire una riserva idrica a Firenze, diventato oggi anche una delle mete più amate del Mugello per il tempo libero.
Attrazioni
Dal più grande lago artificiale della Toscana a una villa medicea patrimonio UNESCO, fino a uno dei maggiori outlet d’Italia: un territorio dove storia e tempo libero si intrecciano.

Il più grande bacino artificiale della Toscana, nato per regolare le piene della Sieve e rifornire d’acqua Firenze: oggi un lungolago attrezzato per passeggiate, vela, windsurf e birdwatching.

All’uscita Barberino dell’A1, oltre 120 negozi, caffetterie e un’area gioco per bambini fanno di questo villaggio dello shopping una delle mete più visitate della provincia di Firenze.

Ricostruita nel 1452 da Michelozzo per Cosimo il Vecchio de’ Medici, fu una delle ville di campagna più amate dalla famiglia. Dal 2013 fa parte del sito UNESCO delle Ville e Giardini Medicei.
Corso B. Corsini, 99, nel centro storico del capoluogo. Edificata nel 1641 e ampliata tra il 1812 e il 1822, con un notevole porticato in stile neoclassico davanti all’ingresso: è tuttora il cuore delle celebrazioni per il patrono San Silvestro, il 31 dicembre.
Il valico appenninico che dalla notte dei tempi collega Firenze a Bologna attraversa il territorio comunale, oggi percorso panoramico tra boschi e crinali per escursioni e cicloturismo.
Frazione collinare con i resti di un antico castello, tra le più panoramiche del territorio comunale, affacciata sulle colline che digradano verso l’Appennino.
Via di Castello. Costruito nell’XI secolo dalla famiglia dei Cattani di Cambiate, il cui stemma — una testa umana con tre barbe — sembra aver dato il nome al paese. Passato per tradimento nel 1351 sotto il patronato dell’arcivescovo di Milano Giovanni Visconti, fu distrutto l’anno seguente dalla Repubblica Fiorentina e saccheggiato di nuovo nel 1364 dai Pisani. L’attuale edificio, ricostruito nel XVII secolo dai discendenti dei Cattani, è di proprietà privata e non ha conservato elementi del castello originale.
Piazza Cavour. Il Palazzo Pretorio, già Palazzo del Podestà, risale al XV secolo ed è stato restaurato in stile neomedievale nell’Ottocento: sulla facciata campeggiano ancora gli stemmi degli antichi podestà di Barberino. Accanto, il Loggiato Mediceo fu realizzato da Michelozzo tra XIV e XV secolo come annesso al mercato che si teneva nella piazza.
Via della Prata, località Sant’Andrea a Camoggiano. Costruita nel 1470, esempio di architettura del tardo Rinascimento: sul portale conserva una lunetta con una Pietà attribuita a Bartolomeo di Giovanni.
Già appartenuta all’ordine dei Vallombrosani, custodisce stucchi e intagli del Settecento, una Vergine Annunziata del XV secolo, un’Assunzione alla maniera del Ghirlandaio e un fonte battesimale del 1505 attribuito a Benedetto Buglioli. Riedificata e abbellita nel XVIII secolo, il suo altare maggiore era decorato da una tavola attribuita a Domenico Ghirlandaio.
Località San Giovanni in Petroio, Cavallina. Risale al 1097: il porticato e l’interno sono scanditi da colonne in pietra con capitelli in stile romanico, e nella navata di destra si conserva un fonte battesimale in pietra serena del Quattrocento.
Corso B. Corsini. L’oratorio della Compagnia dei Santi Sebastiano e Rocco conserva dossali in noce intagliato del Cinquecento.
SS della Futa, località Le Maschere. Costruzione in stile neomedievale eretta sui ruderi di un fortilizio duecentesco appartenuto ai nobili Ubaldini e poi alla famiglia de’ Bettini: restano una torre, due porte e tratti delle mura. Acquistato nel 1611 dal marchese Ottavio Gerini ed entrato nella tenuta della Villa delle Maschere, fu poi scuola per i bambini della fattoria prima di essere abbandonato durante la Seconda guerra mondiale; il primo restauro della torre risale al 1990.
Il territorio
Barberino di Mugello si estende dal capoluogo lungo la Futa fino alle colline al confine con l’Emilia-Romagna: ogni frazione racconta un pezzo diverso della storia del Mugello.

Frazione affacciata sul Lago di Bilancino, prende il nome dalla parrocchia di San Jacopo alla Cavallina: punto di partenza ideale per le passeggiate lungo il lago.

Borgo collinare con i resti di un antico castello, al confine con l’Appennino tosco-emiliano: una delle frazioni più panoramiche del comune.

Frazione immersa nella campagna del Mugello, tra campi coltivati e dolci crinali che digradano verso la valle della Sieve.
Natura e tempo libero
Nato alla fine del Novecento per regolare le piene della Sieve e fornire acqua a Firenze, il lago è oggi il cuore del tempo libero nel Mugello: vela, windsurf, pesca, sentieri e tramonti sull’acqua.

Le albe sul lago, con la nebbia che si alza sull’acqua, sono tra gli spettacoli più fotografati del Mugello.

Gli uliveti che circondano il bacino regalano scorci panoramici lungo i sentieri che costeggiano la riva.

Circoli velici e scuole di windsurf animano le acque del lago nei mesi più caldi dell’anno.
In immagini
Sagre e tradizioni
Dal lago alla piazza del capoluogo, l’anno di Barberino è scandito da fiere, feste sul lago e appuntamenti enogastronomici: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.
Lago di Bilancino
Una giornata dedicata alla natura e al tempo libero sulle rive del lago, tra sport all’aria aperta e degustazioni di prodotti tipici.
Lago di Bilancino
Spettacolo pirotecnico che si riflette sulle acque del lago, tra gli appuntamenti più attesi dell’estate mugellana.
Capoluogo
Tre giorni dedicati alle tradizioni locali, all’agricoltura e all’allevamento, con espositori e appassionati del settore.
Pieve di San Giovanni Battista
Celebrazioni per il patrono del capoluogo, che chiudono l’anno con riti religiosi e iniziative in paese.
Sapori
Il piatto simbolo di Barberino e di tutto il Mugello sono i tortelli di patate, ravioli quadrati ripieni di patate, conditi tradizionalmente con il sugo di carne: la leggenda narra che già Lorenzo il Magnifico li apprezzasse nei soggiorni alla Villa di Cafaggiolo.
In autunno i funghi porcini dei boschi appenninici diventano protagonisti delle tavole locali, accanto al pecorino e ai salumi di produzione mugellana: una cucina di montagna che si ritrova nelle fiere e nelle sagre di paese lungo tutto l’anno.
Informazioni pratiche
Barberino di Mugello è facilissima da raggiungere: sul suo territorio si trova un’uscita dell’Autostrada del Sole (A1), e il capoluogo è a soli 5 minuti dal casello. In alternativa, la SS65 della Futa attraversa il comune.
La stazione di Firenze è sulla linea ferroviaria più importante d’Italia, dove fermano tutti i treni Intercity. Da Firenze Barberino si raggiunge in treno + autobus, con cambio alla stazione di San Piero a Sieve, oppure direttamente in autobus. Le linee di Autolinee Toscane collegano le frazioni di Barberino con Firenze e con gli altri comuni del Mugello.
L’aeroporto più vicino è quello di Firenze–Peretola, raggiungibile in circa 20 minuti percorrendo l’A1.
Firenze 35 km (25 km via autostrada) · Bologna 80 km · Roma 293 km · Milano 263 km
Borgo San Lorenzo 17 km · Prato 32 km · Scarperia 15 km · San Piero a Sieve 11 km
Lago di Bilancino 5 km · Firenzuola 26 km
Informazioni pratiche
Recapiti e orari di uffici e servizi del territorio: si consiglia di verificarne sempre l’aggiornamento prima di utilizzarli.
Ufficio Informazioni Turistiche APT — Via del Lago, 33, Loc. I Boschi
Tel. 055 8420106 · fax 055 8420942
Associazione Pro Loco «Per Barberino» — Corso B. Corsini, 125
Tel. e fax 055 841291 · cell. 339 5422905
Soccorso pubblico di emergenza: 113
Vigili del fuoco: 115
Soccorso ACI: 116
Carabinieri: 112 — stazione di Barberino, V.le della Repubblica 50, tel. 055 841004
Pronto Soccorso: 118
Associazione di Pubblica Assistenza «Maria Bouturlin ved. Dini» — Corso B. Corsini, 109
Tel. 055 8416172 (uffici) · 055 8417729 (ambulatori) · 055 841088 (emergenza/ambulanze)
Ospedale — V.le della Resistenza, Borgo San Lorenzo — tel. 055 84511
Farmacia Dreoni — Piazza Cavour, 84 — tel. 055 8417654 (chiusa giovedì)
Farmacia Mancini — Piazza Cavour, 18 — tel. 055 841006 (chiusa venerdì)
Farmacia Romani — P.zza Fra’ Giuliano Ughi 28, Cavallina — tel. 055 8420141 (chiusa giovedì e sab. pomeriggio)
Farmacia del Lago — Via I Maggio 19, Galliano — tel. 055 8428024 (chiusa mercoledì e sab. pomeriggio)
Orario tipico: lun–sab 9–13 / 16–20
Autolinee SITA — tratta Barberino–Firenze / Borgo San Lorenzo — numero verde 800 373760
Autolinee CAP — tratta Barberino–Calenzano–Prato — tel. 055 214637
Autolinee Florentiabus — tratta Firenze–Borgo San Lorenzo–Vicchio–Panna–Calenzano — tel. 055 8490505
Autolinee SENA — tratta Barberino–Milano — numero verde 800 930960
Barberino — Via XX Settembre — tel. 055 8416110 (lun–ven 8–19, sab 8–12.30)
Cavallina — Via del Torracchione, 11 — tel. 055 8420421 (lun–ven 8.15–13.30, sab 8.15–12.30)
Galliano — Via I Maggio, 21 — tel. 055 8428290 (lun–ven 8.15–13.30, sab 8.15–12.30)